L’ammissione ai corsi avviene tramite una selezione pubblica, articolata in una valutazione dei titoli, una prova scritta/progetto e una orale volte ad accertare l’attitudine del candidato alla ricerca scientifica interdisciplinare e caratterizzata da un alto livello di innovazione. La domanda di ammissione deve essere effettuata nei tempi e secondo le modalità indicate dal Bando.
La valutazione dei titoli (massimo 20 punti) avverrà secondo i criteri del prospetto allegato.
La prova scritta/progetto consiste nella stesura di un progetto di ricerca su un argomento relativo alle tematiche del Dottorato (massimo 40 punti). Per i cittadini stranieri il progetto può redatto in lingua inglese. La valutazione del progetto di ricerca avverrà secondo seguenti i criteri del prospetto allegato.
La prova orale prevede l’accertamento della capacità di presentare il proprio progetto di ricerca, argomentare l’utilizzo di un approccio interdisciplinare, esporre chiaramente le proprie motivazioni rispetto alla rilevanza del progetto e fornire convincenti argomentazioni a sostegno delle ipotesi presentate nella prova scritta. Per i candidati italiani la prova orale si svolgerà in italiano e parte del colloquio sarà svolto in lingua inglese per la valutazione delle competenze linguistiche. Per i cittadini stranieri il colloquio è svolto interamente in lingua inglese.
L’ammissione alla successione delle prove, il loro espletamento, le modalità di pubblicazione degli esiti e le comunicazioni relative sono stabilite dal Regolamento di Dottorato di Ateneo.
Supervisori del dottorando
Data la natura interdisciplinare del Dottorato, ciascun dottorando è affiancato nel suo percorso formativo e di ricerca da due supervisori: uno del settore delle discipline psicologiche ed uno afferente ad uno degli altri settori rappresentati nel Collegio di Dottorato.
I piani di formazione sono individuali, con una parte comune a tutti i dottorandi ed alcuni corsi a libera scelta, redatti sulla base delle indicazioni dei dottorandi e dei loro supervisori, tendo conto delle competenze e conoscenze in ingresso, degli obiettivi generali del corso di Dottorato e della specificità dei temi di ricerca della tesi.
Il Dottorato è disciplinato dal Regolamento di Dottorato di Ateneo e dal Regolamento interno.
Piano formativo e di ricerca
In particolare, il programma dottorale è progettato per garantire una formazione multidisciplinare che favorisca la realizzazione di progetti di ricerca ad alto impatto innovativo nell’ambito delle discipline psico-pedagogiche, delle neuroscienze e della progettazione, avvalendosi delle conoscenze derivanti dai recenti sviluppi nel campo delle scienze tecnologiche formali e sperimentali.
Il raggiungimento degli obiettivi formativi è fortemente incentrato sulla mobilità e sullo svolgimento di periodi di ricerca all’estero, in considerazione delle ampie possibilità di corsi metodologici, teorici e di laboratori che forniscono ai dottorandi un ampio spettro di competenze e conoscenze eterogenee e complementari a cui attingere per sviluppare i quesiti di ricerca.
In tale ottica, il corso mira a fornire strumenti conoscitivi per la ricerca e l’innovazione nell’uso dell’intelligenza artificiale per l’educazione e l’apprendimento, nonché per lo sviluppo di modelli psicopedagogici che facilitino l'accesso, la condivisione e la creazione partecipata e responsabile delle conoscenze, sia a livello individuale che collettivo.
Considerando l'impatto del digitale sullo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale degli individui, è fondamentale studiare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale come ambito multidisciplinare, integrando criticamente i progressi scientifici in questo settore con lo studio della mente e della cognizione.
Inoltre, la ricerca sul funzionamento del sistema mente-cervello in relazione ai nuovi ambienti di interazione sociale e artificiale si concentrerà su tematiche relative all'implementazione e al monitoraggio delle interazioni dei Sistemi Intelligenti nei contesti di apprendimento e negli interventi psicologici e neuroriabilitativi.
Nello specifico, in accordo con la procedura di istituzione del Dottorato recepita dall' ANVUR con l'avvenuto accreditamento, il piano di studi del Dottorato prevede attività di formazione e ricerca per un totale di 180 CFU nel triennio. I piani di studi sono individuali per ogni studente e ciascun insegnamento è disegnato in modo modulare e svolto in funzione delle esigenze specifiche dei dottorandi che, in ragione della interdisciplinarità del Dottorato, hanno provenienze e formazioni di base variegate e necessitano quindi di percorsi formativi e verifiche finali personalizzati per perfezionare conoscenze avanzate nelle linee di ricerca del Dottorato. La formazione è strutturata in: 8 corsi ed alcune attività seminariali.
Il piano degli studi include 5 insegnamenti in aree comuni per tutti i dottorandi per un totale di 30 CFU, con la seguente articolazione disciplinare: Processi cognitivi avanzati (8 CFU), Metodologie della ricerca psicosociale (5 CFU), Analisi di dati (8 CFU), Tecnologie dell’informazione e sistemi complessi (4 CFU), Fondamenti di intelligenza artificiale e deep-learning (5 CFU).
Ciascun dottorando segue inoltre 3 insegnamenti a scelta selezionandoli nell’intera offerta formativa di Ateneo (per un totale di almeno 18 CFU) che gli consentano di acquisire conoscenze e competenze specifiche in ambiti disciplinari funzionali al proprio progetto di ricerca.
Per tutti gli insegnamenti è prevista una verifica finale per il riconoscimento dei CFU.
Infine, ogni dottorando svolge e/o partecipa ad una serie di attività seminariali e conferenze (per complessivi 4 CFU).
L’offerta formativa è completata dallo svolgimento di attività di ricerca specifiche concordate con i supervisori e dalla pubblicazione di risultati scientifici in itinere (per un totale complessivo di 38 CFU) e dalla realizzazione del progetto della tesi finale di Dottorato (90 CFU).
Lo svolgimento delle attività formative è concentrato nel primo anno, con possibilità di estensione al secondo anno. L’ammissione al successivo anno di Dottorato è valutata dal Collegio sulla base di una relazione dello studente e dei supervisori che attestino lo svolgimento di attività di ricerca, la fruizione di corsi, lo svolgimento di seminari, ecc. per un totale di almeno 45 CFU per anno.
Data l’interdisciplinarità del Dottorato, al fine di consentire la massima flessibilità e l'aggiornamento continuo e garantire che la scelta dei corsi dei piani di studi individuali, consenta di approfondire le conoscenze nei vari settori della psicologia in generale e dei singoli progetti di ricerca dei dottorandi in particolare, il Collegio è coadiuvato da una Commissione Didattica, composta dal Coordinatore del Dottorato e da un referente per ciascuna delle aree disciplinari presenti nel Collegio.
Le metriche fornite consentono di avere una visione d'insieme delle prestazioni e dell'organizzazione dei programmi, aiutando a misurare il successo, la produttività e l'orientamento degli studenti.
Essi riflettono il numero di dottorandi, il livello di internazionalizzazione attraverso la mobilità degli studenti, il sostegno finanziario da enti esterni, la produttività accademica dei dottori di ricerca e l'attenzione all'opinione degli studenti attraverso i sistemi di rilevazione. Queste informazioni sono fondamentali per valutare e migliorare costantemente i programmi di dottorato, garantendo che siano allineati agli obiettivi dell'istituzione e soddisfino le esigenze degli studenti e degli stakeholder. Inoltre, queste metriche possono essere utilizzate per identificare aree di forza e di miglioramento, informando le decisioni sulle risorse e sulle strategie future.
- N° dottorandi rilevati = 19
- N° dottori di ricerca = 8
- N° iscritti ai Corsi di dottorato che hanno conseguito il titolo di accesso in altro Ateneo = 17/19 (89%)
- N° di dottorandi che hanno trascorso più di 3 mesi all'estero = 5/19 (26%)
- N° di borse finanziate da enti esterni = 1/19 (0.05%)
- N° totale di prodotti della ricerca generati dai dottorandi = 91
- N° totale di prodotti della ricerca generati dai dottori di ricerca entro 1 anno dalla conclusione del percorso = 24
- N° medio di prodotti della ricerca generati dai dottori di ricerca entro 1 anno dalla conclusione del percorso = 3
- Presenza di un sistema di rilevazione delle opinioni dei dottorandi durante il corso = Sì
- Presenza di un sistema di rilevazione delle opinioni dei dottorandi a 1 anno dal conseguimento del titolo = Sì
- Utilizzo di tali sistemi di rilevazione nell'ambito della riformulazione / aggiornamento dell'organizzazione del corso di dottorato di ricerca = Sì